Il Consiglio Direttivo di luglio: fra consuntivi e progetti per il futuro…

Il 13 luglio scorso si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Associazione Pane Quotidiano Firenze per fare il punto della situazione riguardo alle attività attuali, ma, soprattutto, per fissare alcuni obiettivi importanti per il futuro.

Innanzitutto, sono stati individuati dei locali più ampi e spaziosi di quelli attualmente utilizzati, dove, dal prossimo novembre, verrà spostata la sede operativa dell’Associazione. Sarà in questa nuova sede che si svolgeranno le attività più rilevanti a favore dei nostri concittadini meno fortunati, in particolare la raccolta dei prodotti alimentari, ed il confezionamento dei pacchi che sono poi distribuiti dai Volontari dell’Associazione alle famiglie in difficoltà.

Ai nostri Volontari va la più profonda riconoscenza per il tempo e le energie che dedicano a questa meritevole opera di solidarietà, e per l’entusiasmo col quale si donano.

Divenire Volontario del Pane Quotidiano Firenze non significa solo condividerne gli scopi e dare prova di generosità ed altruismo., ma soprattutto aiutare concretamente chi è in difficoltà, impegnandosi personalmente a favore dei meno fortunati, degli esclusi e degli invisibili.

Durante lo scorso anno l’Associazione ha distribuito oltre 40.000 euro in buoni spesa a 276 famiglie indigenti. 75 di queste famiglie erano costituite da mamme sole con bimbi piccoli. Complessivamente, in queste famiglie, vivono 665 bambini a rischio di esclusione sociale, e 332 anziani non autosufficienti.

Col programma “Pane Quotidiano: un Amico di Famiglia” l’anno scorso sono state assistite in maniera particolarmente incisiva 15 famiglie gravemente indigenti, con la consegna gratuita, ogni mese, di prodotti alimentari, col pagamento delle utenze domestiche essenziali e donando loro , una carta acquisti di 250 euro ogni 3 mesi.

Lo scorso anno siamo riusciti a sostenere, con l’assegnazione mensile di un pacco alimentare 25 altre famiglie; quest’anno, grazie al sostegno di soci e di amici dell’Associazione, le famiglie seguite sono diventate 53: si tratta di 153 persone fragili, e 45 di loro sono bambini o adolescenti.

Alla Messa dei Poveri della Badia Fiorentina i nostri Volontari continuano la tradizionale distribuzione del pane agli indigenti: nel corso dell’anno, ne è stata distribuita quasi una tonnellata, e una parte del pane acquistato è stato donato anche ad una mensa solidale della città. 

Prosegue anche quest’anno, in collaborazione con l’Assessorato al Welfare del Comune di Firenze, il progetto “Bolletta Solidale”, per il pagamento delle bollette di luce, acqua e gas di famiglie fiorentine in stato di grave difficoltà economica.

Il numero di nuclei famigliari, che nel 2021 sono stati aiutati concretamente con i diversi programmi operativi, dell’Associazione, ha raggiunto il considerevole numero di  1229: in queste famiglie vivono 882 persone anziane, 1875 adulti, e ben 862 minori.

Complessivamente l’Associazione ha potuto far sentire la propria concreta presenza solidale a 3619 persone.

Malgrado le recenti difficoltà a tutti note, l’Associazione non solo prosegue con slancio e determinazione nella sua opera di soccorso agli indigenti, ma anzi, grazie alla generosità di molti sostenitori, va progressivamente ampliando il proprio campo d’azione, e questo è motivo di grande soddisfazione per tutti noi.

La crisi economica, quella pandemica e, recentemente, la guerra in Europa, non ci hanno fermato, anzi, hanno dato ulteriore slancio alle nostre iniziative, al servizio della nostra città, al fianco di quell’umanità dolente che ogni giorno ci passa silenziosamente accanto, e che spesso non riusciamo neppure a vedere.

Ciò può avvenire anche – se non soprattutto – grazie alla generosità di tutte quelle persone, aziende ed Istituzioni che in varia maniera continuano a sostenerci concretamente.

Ora, ci prepariamo a celebrare, il prossimo anno, i 125 anni di fondazione dell’Associazione: una ricorrenza che consideriamo molto significativa. Sarà un momento importante di condivisione, in occasione del quale andrà fatto, come d’uso, un bilancio di quanto realizzato fino ad oggi dall’Associazione, ma soprattutto andrà aperto un confronto con tutti i Soci, e con i nostri interlocutori e sostenitori, sulla nostra visione progettuale per il futuro.

Divenire Socio del Pane Quotidiano Firenze è uno dei modi per sostenere concretamente  l’Associazione.

La quota Sociale che occorre pagare, nel suo modesto valore economico è soprattutto un simbolo, che testimonia la sensibilità personale alla sfida che ci propone ogni giorno la lotta alla povertà.

L’Associazione, dalla sua nascita, è votata alla missione di porre un argine alla marginalità sociale su base economica, facendo appello alla solidarietà di chi è stato più fortunato, ed oggi gode per questo del raro privilegio di poter essere d’aiuto ai propri simili.

Il denaro raccolto con la quota associativa, come quello che proviene da erogazioni liberali, va tutto integralmente ad alimentare le attività solidali dell’Associazione, a vantaggio di chi si trova in condizioni di grave marginalità sociale e di esclusione, invisibile ai più.

Il Presidente

Luigi Maria Pernice